Quello che il mio occhio vede viene rielaborato e postato

Facciamoci un PC


Con il tempo che passa purtroppo l’elettronica tende a logorarsi e capita di dover rimettere mano al portafogli per cambiare o aggiornare un pc ormai esausto. Ovviamente a me è capitato ora visto che il pc più nuovo che ho risale ormai all’inizio del 2009 e già non era una cima in velocità e capacità. Fortunatamente con Linux sono riuscito ad estendere la vita del piccolino il più a lungo possibile ma ora è arrivato il momento di metterlo da parte e guardare al nuovo.
La prima cosa da fare è domandarsi quanto si può spendere, poi si passa al tipo di utilizzo che se ne vuole fare e anche al tipo di consumo barra riscaldamento.

Questo post prende in esame l’utilizzo medio, aprendosi un po’ verso il videogiocatore non troppo incallito o esigente, guarda alla longevità ed espandibilità del sistema, conta sul riciclare il più possibile dal predecessore, cerca di limitare i consumi energetici e il rumore barra calore prodotto. Il tutto spendendo meno di 300€ vista la crisi economica.

Si parte dal riciclare il più possibile dall’esistente.
L’ hard disk che avete probabilmente va già bene e visti gli attuali alti costi è meglio valutare di tenerselo, ma deve essere almeno SATA II e capiente minimo 160GB 7200rpm. Io consiglio poi di avere un disco di archiviazione esterna indipendente che sarebbe meno soggetto a rotture e logorio anche se ovviamente meno performante. Nel caso dobbiate comprarne uno vi consiglio di orientarvi su uno della Western Digital Caviar Green SATA III da minimo 500GB che al prezzo attuale viene sui 75-80€, ma con pochi euro in più si può avere molta più memoria.
Altre cose che possono essere riusate sono il monitor, tastiera, mouse e masterizzatore (controllate se la scheda madre supporta gli IDE, quella che segnalo io non lo fa) che hanno una longevità a parte rispetto al PC. Riguardo al monitor sia chiaro poi che con le nuove schede video si possono comandare con l’HDMI direttamente i monitor dei televisori quindi meditate se usare il vostro 40 milioni di pollici LED su cui guardate SKY.

Adesso passiamo a cosa comprare.
Una buona base di partenza è orientarsi su di un pre assemblato, cioè un case con già dentro una scheda madre con scheda audio e controller video (la scheda video è già ora integrata nelle CPU) e alimentatore.
Ho optato per un Asus V6-P8H61ELX visto il costo relativamente contenuto, l’abbondante disponibilità di USB (otto di cui quattro 3.0), la compattezza, la silenziosità e il fatto che possa montare processori i3, i5 e i7 con zoccolo LGA1155 (questo ne aumenta la longevità in caso di upgrade). Attualmente dovrebbe venire sui 130€.
Pensando alla CPU consiglio di partire da un i3-2125, architettura a 64bit con una buona potenza e velocità di calcolo, consumi contenuti (65W) e una scheda grafica Intel HD Graphics 3000. Il tutto per una spesa di 120-130€.
L’ultima cosa che manca per fare andare il PC a questo punto è la RAM e consiglio un banco unico da 4G della Kingston KVR1333D3N9/4G poiché successivamente se ne può aggiungere un altro uguale e raddoppiare la disponibilità. Attualmente si trova ad un costo di 20-30€.

Infine cosa possiamo aggiungere.
A questo punto basterebbe una scheda video migliore se vogliamo giocare a videogiochi che richiedono più potenza di calcolo e grafica pesante in 3D. A riguardo un buon compromesso tra calcolo, consumi e calore prodotto può essere una Nvidia GeForce GT 430 a 128bit con 1GB di RAM dedicata e compatibile con le DirectX 11. Non pensate a nulla con 64bit che tanto è similare a quella che avete già nel processore. Il costo si aggira sui 50-60€.

Discorso a parte per il sistema operativo.
Ovviamente consiglio una distro Linux a 64bit come Ubuntu, Mint o Debian che su questo pc vanno alla grandissima e danno una longevità al pc superiore. Però se usate per forza programmi proprietari per i vari smartphone o lettori mp3 dovrete pensare ad una versione di Windows.
Probabilmente in casa almeno una licenza di XP la dovreste avere, ma considerate che sta per essere definitivamente abbandonato come supporto (8 Aprile 2014) e che ormai è un sistema datato e prevalentemente a 32bit nato nel 2001, si può pensare ad un upgrade a Seven HP N alla modica cifra di 129€. Considerate anche che a breve uscirà 8 e forse i prezzi di seven caleranno, almeno si spera.
In definitiva consiglio un dual boot, XP barra Linux, con XP SP3 da usare solo quando se ne ha realmente bisogno lasciandolo lavorare in una partizione NTFS di non più di 40GB.

Sperando di avervi chiarito qualcosa, buon pc a tutti.