Quello che il mio occhio vede viene rielaborato e postato

Ultras

Quello che è successo nel fine settimana appena trascorso mi lascia inorridito, la perplessità ormai è solo un lontano ricordo.
Questi disordini mi hanno riportato alla mente un film che ho visto qualche mese fa, Hooligans.
Quel film mi ha permesso di rendermi meglio conto di questi fatti che non hanno nulla a che fare con lo sport.
Ormai attorno al calcio cosa c’è?
Di tutto tranne che quello che dovrebbe esserci e difatti io ho smesso di seguirlo da qualche anno, troppo doping, troppi intrallazzi, troppi soldi e ora pure violenze gratuite.
Si, perché quei ragazzi non erano certo andati a vedere una partita, erano partiti con l’intenzione di menar le mani e gli sarebbe bastato anche meno di un morto innocente per creare disordini e distruggere.
Su questo bisogna ragionare, non solo sull’ingiusta morte di una persona a causa di un poliziotto probabilmente non idoneo a gestire certe situazioni.
Il calcio dovrebbe fermarsi e con lui anche tutta la macchina economica che lo segue, ma non accadrà mai e quindi…
Stare in silenzio non conta, parlare non conta, noi non contiamo, allora cosa conta?
Preferisco non rispondere.
Provate anche voi a non seguire più il calcio tutte le domeniche e poi forse le cose cambieranno e quello sport ritornerà finalmente tale.