Gli Dei ritornano – Puntata 12

Mi trovavo in una città che aprima vista sembrava sconosciuta maanche familiare, camminavo tranquillamente, il tempo era bellissimo, un sole splendente e una temperatura primaverile.
Francamente non mi ricordavo nemmeno come avevo fatto ad arrivare lì e dove stavo andando.
Sapevo solo che stavo cercando qualcosa, ma non capivo cosa.
Le strade erano piene di gente che camminava velocemente, quasi non mi guardavano in faccia, era proprio una grande città frenetica che non si preoccupava di nessuno.
Io intanto continuavo a cercare, ma cosa?
Nel guardare e cercare il mio obiettivo fui attratto da una stranissima struttura, era un grattacielo altissimo ma con un’architettura mai vista, molto futuristica ma soprattutto non stava a dire nulla rispetto al resto della città .
Fui come attratto da quella struttura, forse era quello che stavo cercando.
Mi misi a correre per raggiungerla il più in fretta possibile.
Il tempo stava cambiando, la bella giornata si stava modificando, la luce stava calando e il cielo era sempre più plumbeo.
Non sapevo bene dove stavo correndo ma cercavo di avvicinarmi a quella struttura, le strade da grandi e spaziose si stavano trasformando in stradine e poi diventarono viottoli.
Il buio ormai era predominante, francamente ero stupito di riuscire a muovermi con quella rapidità e precisione in un’ambiente così buio.
Un vicolo cieco!
In quel momento mi resi conto di non spare più dov’ero, mi ero perso anche se probabilmente sarei riuscito a ripercorrere i miei passi per ritornare alla strada principale.
Il buio era intenso e il mi stavo facendo prendere dal panico della situazione, quando un’altra senzazione mi pervase completamente e iniziò a prendere il sopravvento sulle altre e infine su di me e i miei movimenti.
Stavo iniziando a sudare freddo, respiravo affannosamente ed ero praticamente bloccato.
Era TERRORE!